Casa_Frank - NUOVO-FABELLO

Vai ai contenuti

Menu principale:

Casa_Frank

I LUOGHI

La casa di Anna Frank

Collocazione: In una vecchia casa del centro storico di Amsterdam

Città da visitare: Amsterdam

Il "Diario" di Anna Frank, stampato in milioni di copie e in decine di lingue diverse, è uno dei libri più letti al mondo. Racconta la storia, così come la vide Anna con i suoi occhi di ragazzina, di due famiglie ebree costrette per circa 2 interminabili anni a nascondersi in un minuscolo appartamento nel centro di Amsterdam per sfuggire alle retate degli occupanti nazisti, tra il 1942 e il 1944. Un tentativo ai limiti della follia, sostenuto dall'eroismo quotidiano di un gruppo di amici che per tutto quel periodo, giorno dopo giorno, si adoperarono per far giungere nel nascondiglio i viveri e le medicine indispensabili alla sopravvivenza.Come tutti sanno, tutto fu inutile. Traditi da una spiata, gli abitanti della "casa sul retro" al numero 263 della via Prinsengracht furono arrestati e condotti ad Auschwitz. Anna Frank era ancora viva nel marzo del 1945, dopo la terribile "marcia della morte" che aveva segnato l'evacuazione di Auschwitz verso il campo di Bergen Belsen. A neppure due mesi dalla fine della guerra un'epidemia di tifo stroncò infine la sua intelligenza. Degli occupanti del rifugio solo il padre di Anna, Otto Frank, tornò ad Amsterdam. E riebbe il diario della figlia, messo in salvo dagli eroici coniugi Gies, che furono a rischio della vita il principale sostegno delle famiglie nella "casa sul retro". Pubblicato per la prima volta nel 1947, da oltre 50 anni il "Diario" è un grande, commovente "best seller" internazionale.

Oggi. La casa di Anna Frank e dei suoi è da molti decenni diventata un museo, affidata a una Fondazione che ne cura la tutela e che ha comprato anche lo stabile attiguo, dove sono allestite esposizioni permanenti e temporanee. Andati perduti i mobili originali, sono ancora visibili i disegni e le foto appese ai muri dai componenti della famiglia, così come le tacche segnate su uno stipite di una porta per indicare la crescita in statura della piccola Anna.

Per saperne di più:Il sito della Fondazione Anne Frank di Basilea


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu